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Start: 12/04/2010 - 00:00
End: 14/04/2010 - 23:59
Auditor interni di Sistemi di Gestione QualitàDescrizione: La norma ISO 9001 richiede che la Direzione dell’azienda metta in atto un sistema di verifiche ispettive interne del Sistema di Gestione per la Qualità e che esse siano condotte da personale competente. La pianificazione, l’organizzazione e l’esecuzione delle verifiche ispettive interne sono attività complesse, che richiedono un’adeguata preparazione sui principi e sulle tecniche specifiche delle verifiche ispettive. Obiettivi: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per eseguire le verifiche ispettive interne, associando all’insegnamento dei principi e delle tecniche, anche esercitazioni ed alcuni casi di studio. La partecipazione al corso è riconosciuta valida, dagli organismi di certificazione, per dimostrare l’addestramento sulle verifiche ispettive. Il corso è basato sulla norma ISO 19011. Destinatari: Il corso è destinato principalmente a coloro che hanno la responsabilità di organizzare o di eseguire le verifiche ispettive interne o presso fornitori. Prerequisiti: Per una partecipazione proficua al corso, è necessaria una buona conoscenza della norma ISO 9001. Attestato: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza. Programma:
Durata e orari: 3 giorni. Docenti: Ing. Giorgio Gallo Dott.ssa Martina Tiberini Ing. Piero Dettin Ing. Ennio Cotterle Calendario 2010: 8,9,10 febbraio 2010 12-13-14 aprile 2010 7-8-9 giugno 2010 18-19-20 ottobre 2010 13-14-15 dicembre 2010 Costi (listino 2010): Soci AICQ : € 560,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 680,00 + IVA 20% Scarica la scheda del corso o il modulo d'iscrizione. | ||
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(all day)
Start: 12/04/2010 - 00:00
End: 14/04/2010 - 23:59
Auditor interni di Sistemi di Gestione QualitàDescrizione: La norma ISO 9001 richiede che la Direzione dell’azienda metta in atto un sistema di verifiche ispettive interne del Sistema di Gestione per la Qualità e che esse siano condotte da personale competente. La pianificazione, l’organizzazione e l’esecuzione delle verifiche ispettive interne sono attività complesse, che richiedono un’adeguata preparazione sui principi e sulle tecniche specifiche delle verifiche ispettive. Obiettivi: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per eseguire le verifiche ispettive interne, associando all’insegnamento dei principi e delle tecniche, anche esercitazioni ed alcuni casi di studio. La partecipazione al corso è riconosciuta valida, dagli organismi di certificazione, per dimostrare l’addestramento sulle verifiche ispettive. Il corso è basato sulla norma ISO 19011. Destinatari: Il corso è destinato principalmente a coloro che hanno la responsabilità di organizzare o di eseguire le verifiche ispettive interne o presso fornitori. Prerequisiti: Per una partecipazione proficua al corso, è necessaria una buona conoscenza della norma ISO 9001. Attestato: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza. Programma:
Durata e orari: 3 giorni. Docenti: Ing. Giorgio Gallo Dott.ssa Martina Tiberini Ing. Piero Dettin Ing. Ennio Cotterle Calendario 2010: 8,9,10 febbraio 2010 12-13-14 aprile 2010 7-8-9 giugno 2010 18-19-20 ottobre 2010 13-14-15 dicembre 2010 Costi (listino 2010): Soci AICQ : € 560,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 680,00 + IVA 20% Scarica la scheda del corso o il modulo d'iscrizione. | ||
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End: 23:59
Start: 12/04/2010 - 00:00
End: 14/04/2010 - 23:59
Auditor interni di Sistemi di Gestione QualitàDescrizione: La norma ISO 9001 richiede che la Direzione dell’azienda metta in atto un sistema di verifiche ispettive interne del Sistema di Gestione per la Qualità e che esse siano condotte da personale competente. La pianificazione, l’organizzazione e l’esecuzione delle verifiche ispettive interne sono attività complesse, che richiedono un’adeguata preparazione sui principi e sulle tecniche specifiche delle verifiche ispettive. Obiettivi: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per eseguire le verifiche ispettive interne, associando all’insegnamento dei principi e delle tecniche, anche esercitazioni ed alcuni casi di studio. La partecipazione al corso è riconosciuta valida, dagli organismi di certificazione, per dimostrare l’addestramento sulle verifiche ispettive. Il corso è basato sulla norma ISO 19011. Destinatari: Il corso è destinato principalmente a coloro che hanno la responsabilità di organizzare o di eseguire le verifiche ispettive interne o presso fornitori. Prerequisiti: Per una partecipazione proficua al corso, è necessaria una buona conoscenza della norma ISO 9001. Attestato: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza. Programma:
Durata e orari: 3 giorni. Docenti: Ing. Giorgio Gallo Dott.ssa Martina Tiberini Ing. Piero Dettin Ing. Ennio Cotterle Calendario 2010: 8,9,10 febbraio 2010 12-13-14 aprile 2010 7-8-9 giugno 2010 18-19-20 ottobre 2010 13-14-15 dicembre 2010 Costi (listino 2010): Soci AICQ : € 560,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 680,00 + IVA 20% Scarica la scheda del corso o il modulo d'iscrizione. | ||
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End: 23:59
La stima dell'incertezza di misura nei laboratori microbiologiciDescrizione: La norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025: 2005 richiede che i laboratori accreditati dichiarino, al fine di fornire una maggiore fiducia nella significatività e validità del processo di misurazione, l’incertezza di misura associata al risultato. Il corso fornisce i concetti fondamentali e gli strumenti di base necessari per la stima dell’incertezza di misura per le prove microbiologiche. Obiettivi: Attraverso l’illustrazione dei principi di base e l’esecuzione di esercitazioni orientate, il corso mira a far apprendere le modalità per stimare l’incertezza di misura per le prove microbiologiche. L’allievo al termine del corso saprà individuare le fonti di variabilità relative alle prove microbiologiche di laboratorio e quantificare l’incertezza in conformità alle norme tecniche di riferimento ed in particolare, per le prove sugli alimenti, seguendo le indicazioni della norma ISO/TS 19036: 2006. Destinatari: Titolari di laboratorio, responsabili del sistema di gestione, tecnici di laboratorio, personale che, per esigenze professionali come l’esecuzione di audit, la predisposizione di rapporti di prova, il controllo qualità ecc, devono saper determinare l’incertezza di misura di una prova o valutarne la conformità. Prerequisiti: Conoscenza della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025: 2005, pratica di laboratorio. Attestato: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza. Programma:
Durata: 1 giorno. Docenti: dott.ssa Sandra Zanchetta Calendario 2010: 15 aprile 2010 12 novembre 2010 Costi (listino 2010): Soci AICQ : € 230,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 350,00 + IVA 20% Scarica la scheda del corso o il modulo d'iscrizione. Start: 00:00
End: 23:59
L'analisi dei rischi di difettosità in produzione (P-FMEA)Descrizione: La tecnica FMEA – Failure Mode & Effect Analysis - è un efficace strumento per ridurre i rischi di malfunzionamento in esercizio di sistemi, componenti e prodotti dovuti ad errori di progetto (D-FMEA) o a carenze del processo produttivo (P-FMEA). L’aumento dell’affidabilità dei autoveicoli è da attribuirsi in larga misura alla sua utilizzazione da parte dei fornitori di componenti, prescritta ormai da tutte le case automobilistiche. Saranno esaminati e discussi con i partecipanti casi studio sull’applicazione delle P-FMEA. Nota: Lo standard di riferimento utilizzato sarà il “Potential FMEA”, Manuale AIAG, Ed. 3. Obiettivi: Il corso si propone di fornire ai partecipanti le conoscenze teoriche e gli strumenti operativi necessari per condurre nelle loro aziende delle analisi P-FMEA che evitino effettivamente difettosità del prodotto. Destinatari: Responsabili ed assistenti delle funzioni: Tecnologie, Produzione e Qualità. Prerequisiti: Nessuno. Attestato: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza. Programma:
Durata: 1 giorno. Docente: ing. Giovani Zurlo; Calendario 2010: 15 aprile 2010 Costi (listino 2010):Soci AICQ : € 230,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 350,00 + IVA 20% Scarica la scheda del corso o il modulo d'iscrizione. | ||
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Adeguare i modelli organizzativi, di gestione e di controllo alle esigenze del D.Lgs. 231/2001Descrizione:il D.Lgs. 231/01 ha attribuito rilevanza giuridica ai modelli organizzativi, di gestione e di controllo, obbligando le Società italiane e altri enti ad un attento riesame dei meccanismi formali e sostanziali che regolamentano le attività colpite dal Decreto stesso. Il Decreto consente ai soggetti interessati dalla norma, in occasione dell’accertamento della commissione di un reato compreso tra quelli previsti, di esimersi da una responsabilità diretta amministrativa/penale nel caso dimostri la sua assoluta estraneità ai fatti criminosi, con conseguente attribuzione di responsabilità esclusivamente in capo al soggetto persona fisica che ha commesso l’illecito. La suddetta estraneità dell’ente ai fatti criminosi va comprovata attraverso la dimostrazione della funzionalità di un complesso di norme organizzative e di condotta - il cosiddetto “Modello di Organizzazione Gestione e Controllo”- idonee a prevenire la commissione degli illeciti. Obiettivi: il corso si propone di enucleare e descrivere i requisiti dei Modelli previsti dal Decreto e di impostare un approccio metodologico per sviluppare un sistema di gestione del rischio in relazione al sistema dei controlli già esistente nell’ente. Il corso affronterà con taglio pratico la metodologia di controllo del rischio ed i documenti del modello organizzativo, di gestione e controllo così come richiesto dal Decreto. Destinatari: il corso di formazione ed approfondimento si rivolge ad aziende, manager, consulenti e tecnici e liberi professionisti che, per esigenze professionali, devono affrontare le differenti tematiche correlate allo sviluppo, implementazione e gestione di un Modello di organizzazione gestione e controllo conforme alle disposizioni contenute nel Dl.gs. n.ro 231/01. Prerequisiti: Nessuno Attestato: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza. Programma: La disciplina della “Responsabilità Amministrativa e Penale delle Imprese” – il D.lgs. 231/01:
La costruzione di un Modello – un approccio metodologico:
La costruzione di un modello - case study Durata: 3 giorni Docente: Massimiliano Agnetti Calendario 2010: 19-26 aprile, 3 maggio 2010 Costi (listino 2010): Soci AICQ : € 560,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 680,00 + IVA 20% Scarica la scheda del corso o il modulo d'iscrizione. Start: 00:00
Start: 19/04/2010 - 00:00
End: 21/04/2010 - 23:59
Auditor interno di Sistemi di Gestione AmbientaleDescrizione: Qualunque processo o attività che si prefigga di raggiungere certi obiettivi richiede che si verifichi se ci si discosta o meno dal raggiungimento dei risultati prefissati. Non si sottrae a questa esigenza un Sistema di Gestione Ambientale, che attraverso riscontri effettuati con le attività di Audit, rende possibile la verifica e mette a disposizione dell'azienda gli elementi necessari per la definizione delle azioni correttive da intraprendere al fine di riadeguarsi a quanto pianificato e delle azioni preventive utili a prevenire gli scostamenti possibili da quanto definito nella politica aziendale. L'Audit è lo strumento che, una volta attuato il SGA, consente di valutarne l'efficacia. Durante lo svolgimento del corso vengono trattati i punti della UNI EN ISO 14001:2004, la norma UNI EN ISO 19011:2003 come riferimento per le competenze dell'Auditor e dei requisiti di un'Audit di Sistema Ambientale, fornendo la preparazione specifica per organizzare ed eseguire Audit interni, dando spazio anche alla trattazione dell'attività di follow-up come importante conclusione delle attività di Audit. Obiettivi: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per eseguire le verifiche ispettive interne dei Sistemi di Gestione Ambientale, associando all’insegnamento dei principi e delle tecniche, anche esercitazioni ed alcuni casi di studio. Destinatari: Le persone dell'Azienda coinvolte nella gestione del Sistema di Gestione Ambientale; gli Auditor interni da qualificare secondo i requisiti della norma UNI EN ISO 19011:2003 "Linea guida per gli audit dei Sistemi di Gestione per la Qualità e/o di gestione ambientale”; i Consulenti. Prerequisiti: Conoscenza della norma UNI EN ISO 14001: 2004. Attestato: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza. Programma: 1 ^ giornata Introduzione – Quadro di riferimento della Politica ambientale internazionale ed europea: lo scenario da cui sono scaturiti il Regolamento EMAS e lo Standard ISO 14001. Riferimenti normativi: EMAS, Decisione e Raccomandazioni CE Analogie e differenze tra ISO 14001 e Regolamento EMAS UNI EN ISO 14001, definizioni, concetti e schema della norma UNI EN ISO 14001, 4.2 Politica, 4.3 Pianificazione; aspetti ambientali diretti e indiretti (Analisi Ambientale Iniziale). Esercitazione su Analisi Ambientale Iniziale; Prescrizioni legali ed altre (cenni sulle principali leggi ambientali); obiettivi e traguardi; programma di gestione ambientale; discussione generale; presentazione Analisi Ambientali preparate
4.4 attuazione e funzionamento; controllo operativo - procedure operative - preparazione alle emergenze e risposta; discussione finale. La documentazione del SGA, esercitazione; 4.5 verifica; sorveglianza e misurazioni; 4.6 riesame della direzione; UNI EN ISO 14004: linee guida generali su principi, sistemi e tecniche di supporto; discussione finale. 3^ giornata Valutazione del rispetto delle prescrizioni Audit del SGA (UNI EN ISO 19011) - il concetto di Verifica Ispettiva - chi può eseguire un Audit. Criteri di qualificazione degli auditor ambientali - perché e come si fa un Audit; mantenere nel tempo l'efficacia e l'efficienza del SGA per il miglioramento continuo; le checklist: esempi; esercitazione: preparare una checklist sulla base degli impatti ambientali identificati. Case study finale Durata: 3 giorni. Calendario 2010: 19-20-21 aprile 2010 25-26-27 ottobre 2010 Costi (listino 2010):Soci AICQ : € 560,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 680,00 + IVA 20% Scarica la scheda del corso o il modulo d'iscrizione. | ||
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(all day)
Start: 19/04/2010 - 00:00
End: 21/04/2010 - 23:59
Auditor interno di Sistemi di Gestione AmbientaleDescrizione: Qualunque processo o attività che si prefigga di raggiungere certi obiettivi richiede che si verifichi se ci si discosta o meno dal raggiungimento dei risultati prefissati. Non si sottrae a questa esigenza un Sistema di Gestione Ambientale, che attraverso riscontri effettuati con le attività di Audit, rende possibile la verifica e mette a disposizione dell'azienda gli elementi necessari per la definizione delle azioni correttive da intraprendere al fine di riadeguarsi a quanto pianificato e delle azioni preventive utili a prevenire gli scostamenti possibili da quanto definito nella politica aziendale. L'Audit è lo strumento che, una volta attuato il SGA, consente di valutarne l'efficacia. Durante lo svolgimento del corso vengono trattati i punti della UNI EN ISO 14001:2004, la norma UNI EN ISO 19011:2003 come riferimento per le competenze dell'Auditor e dei requisiti di un'Audit di Sistema Ambientale, fornendo la preparazione specifica per organizzare ed eseguire Audit interni, dando spazio anche alla trattazione dell'attività di follow-up come importante conclusione delle attività di Audit. Obiettivi: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per eseguire le verifiche ispettive interne dei Sistemi di Gestione Ambientale, associando all’insegnamento dei principi e delle tecniche, anche esercitazioni ed alcuni casi di studio. Destinatari: Le persone dell'Azienda coinvolte nella gestione del Sistema di Gestione Ambientale; gli Auditor interni da qualificare secondo i requisiti della norma UNI EN ISO 19011:2003 "Linea guida per gli audit dei Sistemi di Gestione per la Qualità e/o di gestione ambientale”; i Consulenti. Prerequisiti: Conoscenza della norma UNI EN ISO 14001: 2004. Attestato: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza. Programma: 1 ^ giornata Introduzione – Quadro di riferimento della Politica ambientale internazionale ed europea: lo scenario da cui sono scaturiti il Regolamento EMAS e lo Standard ISO 14001. Riferimenti normativi: EMAS, Decisione e Raccomandazioni CE Analogie e differenze tra ISO 14001 e Regolamento EMAS UNI EN ISO 14001, definizioni, concetti e schema della norma UNI EN ISO 14001, 4.2 Politica, 4.3 Pianificazione; aspetti ambientali diretti e indiretti (Analisi Ambientale Iniziale). Esercitazione su Analisi Ambientale Iniziale; Prescrizioni legali ed altre (cenni sulle principali leggi ambientali); obiettivi e traguardi; programma di gestione ambientale; discussione generale; presentazione Analisi Ambientali preparate
4.4 attuazione e funzionamento; controllo operativo - procedure operative - preparazione alle emergenze e risposta; discussione finale. La documentazione del SGA, esercitazione; 4.5 verifica; sorveglianza e misurazioni; 4.6 riesame della direzione; UNI EN ISO 14004: linee guida generali su principi, sistemi e tecniche di supporto; discussione finale. 3^ giornata Valutazione del rispetto delle prescrizioni Audit del SGA (UNI EN ISO 19011) - il concetto di Verifica Ispettiva - chi può eseguire un Audit. Criteri di qualificazione degli auditor ambientali - perché e come si fa un Audit; mantenere nel tempo l'efficacia e l'efficienza del SGA per il miglioramento continuo; le checklist: esempi; esercitazione: preparare una checklist sulla base degli impatti ambientali identificati. Case study finale Durata: 3 giorni. Calendario 2010: 19-20-21 aprile 2010 25-26-27 ottobre 2010 Costi (listino 2010):Soci AICQ : € 560,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 680,00 + IVA 20% Scarica la scheda del corso o il modulo d'iscrizione. Start: 00:00
Start: 20/04/2010 - 00:00
End: 21/04/2010 - 18:00
Codice: SM 12 Titolo: La mediazione dei conflitti Descrizione Obiettivi Destinatari Prerequisiti Attestato Metodologia Contenuti Programma 1° giorno: presentazione del corso; la teoria e la tecnica della Mediazione pacifica dei conflitti; discussione degli esempi e sul test di verifica e apprendimento 2° giorno: simulazione su un caso per sperimentare la mediazione; discussione di esempi applicativi pausa di circa 15 giorni: al fine di favorire l' assorbimento e l'elaborazione di qaunto appreso e sperimentato 3° giorno: lavoro di gruppo con la finalità di lavorare su più casi aziendali proposti dai partecipanti come esemplificazione, tali da costituire una palestra in cui allenarsi Durata Docenti Eleonora Ceschin
Stefania De Marco Calendario 2010 Costi (listino 2010)
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End: 23:59
Start: 19/04/2010 - 00:00
End: 21/04/2010 - 23:59
Auditor interno di Sistemi di Gestione AmbientaleDescrizione: Qualunque processo o attività che si prefigga di raggiungere certi obiettivi richiede che si verifichi se ci si discosta o meno dal raggiungimento dei risultati prefissati. Non si sottrae a questa esigenza un Sistema di Gestione Ambientale, che attraverso riscontri effettuati con le attività di Audit, rende possibile la verifica e mette a disposizione dell'azienda gli elementi necessari per la definizione delle azioni correttive da intraprendere al fine di riadeguarsi a quanto pianificato e delle azioni preventive utili a prevenire gli scostamenti possibili da quanto definito nella politica aziendale. L'Audit è lo strumento che, una volta attuato il SGA, consente di valutarne l'efficacia. Durante lo svolgimento del corso vengono trattati i punti della UNI EN ISO 14001:2004, la norma UNI EN ISO 19011:2003 come riferimento per le competenze dell'Auditor e dei requisiti di un'Audit di Sistema Ambientale, fornendo la preparazione specifica per organizzare ed eseguire Audit interni, dando spazio anche alla trattazione dell'attività di follow-up come importante conclusione delle attività di Audit. Obiettivi: Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per eseguire le verifiche ispettive interne dei Sistemi di Gestione Ambientale, associando all’insegnamento dei principi e delle tecniche, anche esercitazioni ed alcuni casi di studio. Destinatari: Le persone dell'Azienda coinvolte nella gestione del Sistema di Gestione Ambientale; gli Auditor interni da qualificare secondo i requisiti della norma UNI EN ISO 19011:2003 "Linea guida per gli audit dei Sistemi di Gestione per la Qualità e/o di gestione ambientale”; i Consulenti. Prerequisiti: Conoscenza della norma UNI EN ISO 14001: 2004. Attestato: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza. Programma: 1 ^ giornata Introduzione – Quadro di riferimento della Politica ambientale internazionale ed europea: lo scenario da cui sono scaturiti il Regolamento EMAS e lo Standard ISO 14001. Riferimenti normativi: EMAS, Decisione e Raccomandazioni CE Analogie e differenze tra ISO 14001 e Regolamento EMAS UNI EN ISO 14001, definizioni, concetti e schema della norma UNI EN ISO 14001, 4.2 Politica, 4.3 Pianificazione; aspetti ambientali diretti e indiretti (Analisi Ambientale Iniziale). Esercitazione su Analisi Ambientale Iniziale; Prescrizioni legali ed altre (cenni sulle principali leggi ambientali); obiettivi e traguardi; programma di gestione ambientale; discussione generale; presentazione Analisi Ambientali preparate
4.4 attuazione e funzionamento; controllo operativo - procedure operative - preparazione alle emergenze e risposta; discussione finale. La documentazione del SGA, esercitazione; 4.5 verifica; sorveglianza e misurazioni; 4.6 riesame della direzione; UNI EN ISO 14004: linee guida generali su principi, sistemi e tecniche di supporto; discussione finale. 3^ giornata Valutazione del rispetto delle prescrizioni Audit del SGA (UNI EN ISO 19011) - il concetto di Verifica Ispettiva - chi può eseguire un Audit. Criteri di qualificazione degli auditor ambientali - perché e come si fa un Audit; mantenere nel tempo l'efficacia e l'efficienza del SGA per il miglioramento continuo; le checklist: esempi; esercitazione: preparare una checklist sulla base degli impatti ambientali identificati. Case study finale Durata: 3 giorni. Calendario 2010: 19-20-21 aprile 2010 25-26-27 ottobre 2010 Costi (listino 2010):Soci AICQ : € 560,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 680,00 + IVA 20% Scarica la scheda del corso o il modulo d'iscrizione. End: 18:00
Start: 20/04/2010 - 00:00
End: 21/04/2010 - 18:00
Codice: SM 12 Titolo: La mediazione dei conflitti Descrizione Obiettivi Destinatari Prerequisiti Attestato Metodologia Contenuti Programma 1° giorno: presentazione del corso; la teoria e la tecnica della Mediazione pacifica dei conflitti; discussione degli esempi e sul test di verifica e apprendimento 2° giorno: simulazione su un caso per sperimentare la mediazione; discussione di esempi applicativi pausa di circa 15 giorni: al fine di favorire l' assorbimento e l'elaborazione di qaunto appreso e sperimentato 3° giorno: lavoro di gruppo con la finalità di lavorare su più casi aziendali proposti dai partecipanti come esemplificazione, tali da costituire una palestra in cui allenarsi Durata Docenti Eleonora Ceschin
Stefania De Marco Calendario 2010 Costi (listino 2010)
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End: 23:59
Applicazione della legislazione alimentare in Italia dopo il d.lgs. 193/2007. Regole giuridiche, incertezze e approcci di risk managamentDescrizione: Con il termine legislazione alimentare si indica oramai un autonomo comparto normativo dotato di propri principi, regole ed autorità, frutto di un originale connubio tra armonizzazione comunitaria e diritto interno (penale, amministrativo, commerciale ecc.) da un lato, e conoscenze scientifiche dall’altro. Il corso affronta in modo dialettico le criticità attuali che un operatore del settore deve gestire per garantire la conformità alla legislazione alimentare. Si analizzeranno i più recenti interventi legislativi (d.lgs. n. 193/2007, in tema di controllo e sanzioni, e il d.lgs. n. 194/2008, in tema di tariffe del controllo ufficiale), i progetti di riforma in discussione (ad esempio la nuova disciplina sulle informazioni al consumatore alimentare) e i nuovi orientamenti giurisprudenziali sul fronte della responsabilità penale, amministrativa e civile. Particolare attenzione sarà dedicata al d.lgs. 193/2007 che ha individuato le autorità competenti nell’ambito del pacchetto igiene, stabilito le nuove sanzioni amministrative e abrogato intere discipline di settore (carni, uova, latte ecc.), lasciando però aperti diversi interrogativi sulla disciplina nazionale ancora applicabile, le altre autorità competenti in base a leggi precedenti e, soprattutto, la corretta interpretazione delle nuove sanzioni (art. 6 d.lgs. n. 193/2007). Verrà analizzato anche il d.lgs. n. 194/2008 che, recependo i principi generali del reg. 882/04/CE, fornisce la disciplina attuativa per la riscossione delle tariffe del controllo ufficiale: una piccola rivoluzione copernicana che rende ancora più manifesta l’importanza della conformità dell’OSA alla legislazione alimentare (più conformità implica meno controlli). Si svolgerà una riflessione sul ruolo dell’HACCP e le altre buone prassi tese a raggiungere il maggior grado di conformità alla legislazione alimentare.. Obiettivi: Obiettivo del corso è quello di fornire gli strumenti di base per la corretta interpretazione ed applicazione delle disposizioni della legislazione alimentare. Il corso mira inoltre a fornire evidenza della utilità di un approccio preventivo di gestione della conformità legale del processo e del prodotto alimentare. Destinatari: Titolari di aziende del settore agroalimentare, responsabili di sistema di gestione per la sicurezza igienica degli alimenti, responsabili sistema qualità, responsabili controllo qualità, altro personale. Prerequisiti: Nessuno. Attestato: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza.
Durata: 1 giorno. Docenti: avv. Daniele Pisanello Calendario 2010: 22 aprile 2010 Costi (listino 2010): Soci AICQ : € 230,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 350,00 + IVA 20% Scarica la scheda del corso o il modulo d'iscrizione. Start: 00:00
End: 23:59
La responsabilità sociale delle imprese: opportunità e vantaggiDescrizione: L’ambiente di business sta cambiando con grande rapidità sotto l’impulso dell’attuale tendenza verso la crescita dei marchi, l’internazionalizzazione dei mercati e la diffusa globalizzazione. Molte imprese stanno progressivamente prendendo atto del valore economico diretto della CSR e che la sua integrazione nei processi strategici aziendali non può che non avere delle positive ricadute sulla qualità dei processi, comunità, territorio, ambiente e su tutti gli altri stakeholders dell’organizzazione, migliorando nel contempo la propria immagine e reputazione. Obiettivi: Il corso in oggetto intende affrontare i criteri generali che definiscono la responsabilità sociale d’impresa e due modelli scientifici per la sua misurazione e diffusione. Un approccio pratico allo sviluppo sostenibile. Destinatari: Responsabili d’azienda, Manager, Consulenti di Direzione Prerequisiti: Nessuno Attestato: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza Programma:
Durata:1 giorno. Docenti:dott. Antonio Biasi; Calendario 2010: 22 aprile 2010 8 novembre 2010 Costi (listino 2010):Soci AICQ : € 230,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 350,00 + IVA 20% Scarica la scheda del corso o il modulo d'iscrizione. Start: 09:00
Start: 22/04/2010 - 09:00
End: 23/04/2010 - 18:00
Codice: SM 12 Titolo: La mediazione dei conflitti Descrizione “Le relazioni sono la vita del rapporto con gli altri; noi da soli non esistiamo. Siamo come un ‘prodotto’che non ha alcun valore finchè giace in magazzino; assumerà valore nel momento stesso in cui entrerà in relazione con l’acquirente finale che lo utilizzerà. Con la Mediazione si raggiunge lo scopo di ‘far ripartire’ la relazione tra ‘il prodotto’ che siamo noi, e gli altri che potranno usufruirne”. Con altre parole rispetto a quelle riportate nella metafora, possiamo dire che in azienda c’è spreco di Capitale umano; o meglio c’è una parte di Capitale ignorata, dimenticata, coperta e soffocata dai conflitti. Intendiamo riferirci alle relazioni, ai rapporti umani. fili trasparenti che legano o dividono le persone che lavorano in azienda. Il conflitto è il risultato di opinioni e punti di vista diversi, o contrapposti, tra persone che lavorano, vivono insieme o hanno qualsiasi altro tipo di rapporti relazionali. In genere, il conflitto è sempre presente in ogni realtà sociale, però scoppia, creando sprechi e danni, quando non trova i canali giusti di elaborazione. Per questo è opportuno prevenirlo o gestirlo, se non addirittura risolverlo, ricorrendo alla Mediazione. I rapporti relazionali aziendali incidono in modo determinante sui Sistemi di Gestione Aziendale e/o sula applicazione dei modelli per l'Eccellenza. Obiettivi Obiettivo del corso sarà la sensibilizzazione ai principi e alle tecniche della Mediazione Umanistica. Scopo del corso sarà: conoscere, diventare consapevoli e avviare il cambiamento nelle persone e nelle rapporti tra le persone che lavorano in azienda. La sensibilizzazione vuole essere appunto il preludio ad un eventuale percorso per imparare ad Essere Mediatori, che passa dalla conoscenza dei presupposti teorico-culturali della tecnica, alla necessità di maggiore autoconsapevolezza, fino all’avvio del cambiamento. L’obiettivo non è astrazione, ma concretezza: nell’approccio alla relazione, nel cambiamento delle competenze relazionali, attraverso l’uso della parte emozionale che appartiene a tutti noi, troppo spesso lasciata fuori dalla porta dell’ufficio. Destinatari Tale proposta formativa è indirizzata al personale dell'area manageriale, professionisti, docenti, responsabili delle risorse umane, responsabili dei Sistemi di Gestione, Valutatori di Sistemi di Gestione. Può inoltre essere di validissimo aiuto a personale dirigenziale in fase di outplacement che desiderano rivedere criticamente il proprio ruolo e ricollocarsi in un contesto nuovo. Prerequisiti Nessuno. Attestato A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza. Metodologia Il corso si svolgerà secondo una metodologia essenzialmente interattiva, sia con una parte teorica e conoscitiva, sia con l’uso di simulazioni e del gioco di ruolo, richiedendo la disponibilità dei partecipanti a ”mettersi in gioco”. Contenuti - Migliorare la comunicazione funzionale. - Migliorare la capacità di ascolto attivo empatico. - Accrescere la consapevolezza sulle proprie modalità di gestione del conflitto. - Favorire il cambiamento personale per facilitare nuove soluzioni nelle situazioni conflittuali e di attrito interpersonale. - Valorizzare le competenze relazionali proprie e dei collaboratori. - Sviluppare migliori rapporti relazionali con colleghi, collaboratori, fornitori, clienti. Programma 1° giorno: presentazione del corso; la teoria e latecnica della mediazione pacifica dei conflitti; discussione sugli esempi e sul test di verifica e apprendimento. 2° giorno: simulazione di un caso per sperimentare la mediazione; discussione di esempi applicativi. pausa di circa 15 giorno: al fine di favorire l'assorbimento e l'elaborazione di quanto appreso e esperimentato. 3° giorno: lavoro di gruppo con la finalità di lavorare su più casi aziendali proposti dai partecipanti come esemplificazione, tali da costruire una palestra dove allenarsi. Durata 3 giornate (la data della terza giornata verrà concordata con i partecipanti). Docenti I docenti fanno parte dell’ “EQUIPE PER LA CONOSCENZA DELLA MEDIAZIONE UMANISTICA”, costituita per realizzare nelle aziende dell’intero ambito nazionale, un’azione di sensibilizzazione e sviluppo della Mediazione Umanistica, con progetti mirati e personalizzati e composta da professionisti manager, dirigenti d’azienda, psicologi, mediatori-formatori esperti nell’applicazione delle linee e dei principi previsti dalla Mediazione Umanistica e sono: Eleonora Ceschin Dirigente d’azienda, Consulente relazioni umane, Mediatore umanistico. Laureata in Economia e Commercio presso l’Università di Ca’ Foscari di Venezia. Ha integrato la sua formazione con seminari di marketing e di orientamento al ruolo manageriale per la gestione delle risorse umane presso istituti francesi e tedeschi. Ha frequentato il Master biennale di perfezionamento universitario in “Mediazione dei conflitti intersoggettivi e di gruppo”, presso l’Università degli Studi di Ca’ Foscari di Venezia. Consigliere d’Amministrazione dell’ATAP (Azienda Trasp. Aut. PN), e del Consultorio Noncello (PN). Filippo Vanoncini Baccalaureato in Teologia, Counsellor professionista, Formatore Gordon, Mediatore Penale e formatore alla Mediazione. Coordinatore dell’Ufficio di Giustizia Riparativa di Bergamo. Membro del CDA dell’associazione europea Aretusa per il contrasto al traffico degli esseri umani. Direttore Generale del centro di formazione professionale dell’AFP Patronato San Vincenzo per 4 anni, e ora direttore della Società di Consulenza e Progettazione Agorà srl a Bergamo, e Direttore della società di consulenza e sviluppo Aurora a Bucarest. . Collabora con Confindustria Bergamo per consulenza e formazione alla leadership. Stefania De Marco Psicologa e psicoterapeuta sistemico-relazionale, esperta in formazione e sviluppo risorse umane. Laureata in Psicologia, indirizzo applicativo, presso l’ Università degli Studi La Sapienza, di Roma. Abilitata all’esercizio professionale di psicologo. Iscritta all’Ordine della Regione Friuli Venezia Giulia; abilitata all’esercizio della Psicoterapia. E’consulente e collaboratore con società di consulenza e gestione aziendale operanti nel settore della qualità con particolare riferimento alla gestione e la valorizzazione delle risorse umane aziendali secondo quanto previsto dalla ISO 9001:2000. Calendario 2010 Firenze: 20 e 21 aprile 2010 Mestre: 22 e 23 aprile 2010 Bologna: 28 e 29 maggio 2010 Costi (listino 2010) soci AICQ : € 900,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 1,100 + IVA 20% (tale quota è comprensiva dell’iscrizione all’associazione per l’anno in corso) AICQ-TV si riserva la possibilità di annullare il corso nel caso non si raggiunga un numero minimo di adesioni. Scarica la scheda del corso e il modulo di iscrizione | ||
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End: 18:00
Start: 22/04/2010 - 09:00
End: 23/04/2010 - 18:00
Codice: SM 12 Titolo: La mediazione dei conflitti Descrizione “Le relazioni sono la vita del rapporto con gli altri; noi da soli non esistiamo. Siamo come un ‘prodotto’che non ha alcun valore finchè giace in magazzino; assumerà valore nel momento stesso in cui entrerà in relazione con l’acquirente finale che lo utilizzerà. Con la Mediazione si raggiunge lo scopo di ‘far ripartire’ la relazione tra ‘il prodotto’ che siamo noi, e gli altri che potranno usufruirne”. Con altre parole rispetto a quelle riportate nella metafora, possiamo dire che in azienda c’è spreco di Capitale umano; o meglio c’è una parte di Capitale ignorata, dimenticata, coperta e soffocata dai conflitti. Intendiamo riferirci alle relazioni, ai rapporti umani. fili trasparenti che legano o dividono le persone che lavorano in azienda. Il conflitto è il risultato di opinioni e punti di vista diversi, o contrapposti, tra persone che lavorano, vivono insieme o hanno qualsiasi altro tipo di rapporti relazionali. In genere, il conflitto è sempre presente in ogni realtà sociale, però scoppia, creando sprechi e danni, quando non trova i canali giusti di elaborazione. Per questo è opportuno prevenirlo o gestirlo, se non addirittura risolverlo, ricorrendo alla Mediazione. I rapporti relazionali aziendali incidono in modo determinante sui Sistemi di Gestione Aziendale e/o sula applicazione dei modelli per l'Eccellenza. Obiettivi Obiettivo del corso sarà la sensibilizzazione ai principi e alle tecniche della Mediazione Umanistica. Scopo del corso sarà: conoscere, diventare consapevoli e avviare il cambiamento nelle persone e nelle rapporti tra le persone che lavorano in azienda. La sensibilizzazione vuole essere appunto il preludio ad un eventuale percorso per imparare ad Essere Mediatori, che passa dalla conoscenza dei presupposti teorico-culturali della tecnica, alla necessità di maggiore autoconsapevolezza, fino all’avvio del cambiamento. L’obiettivo non è astrazione, ma concretezza: nell’approccio alla relazione, nel cambiamento delle competenze relazionali, attraverso l’uso della parte emozionale che appartiene a tutti noi, troppo spesso lasciata fuori dalla porta dell’ufficio. Destinatari Tale proposta formativa è indirizzata al personale dell'area manageriale, professionisti, docenti, responsabili delle risorse umane, responsabili dei Sistemi di Gestione, Valutatori di Sistemi di Gestione. Può inoltre essere di validissimo aiuto a personale dirigenziale in fase di outplacement che desiderano rivedere criticamente il proprio ruolo e ricollocarsi in un contesto nuovo. Prerequisiti Nessuno. Attestato A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza. Metodologia Il corso si svolgerà secondo una metodologia essenzialmente interattiva, sia con una parte teorica e conoscitiva, sia con l’uso di simulazioni e del gioco di ruolo, richiedendo la disponibilità dei partecipanti a ”mettersi in gioco”. Contenuti - Migliorare la comunicazione funzionale. - Migliorare la capacità di ascolto attivo empatico. - Accrescere la consapevolezza sulle proprie modalità di gestione del conflitto. - Favorire il cambiamento personale per facilitare nuove soluzioni nelle situazioni conflittuali e di attrito interpersonale. - Valorizzare le competenze relazionali proprie e dei collaboratori. - Sviluppare migliori rapporti relazionali con colleghi, collaboratori, fornitori, clienti. Programma 1° giorno: presentazione del corso; la teoria e latecnica della mediazione pacifica dei conflitti; discussione sugli esempi e sul test di verifica e apprendimento. 2° giorno: simulazione di un caso per sperimentare la mediazione; discussione di esempi applicativi. pausa di circa 15 giorno: al fine di favorire l'assorbimento e l'elaborazione di quanto appreso e esperimentato. 3° giorno: lavoro di gruppo con la finalità di lavorare su più casi aziendali proposti dai partecipanti come esemplificazione, tali da costruire una palestra dove allenarsi. Durata 3 giornate (la data della terza giornata verrà concordata con i partecipanti). Docenti I docenti fanno parte dell’ “EQUIPE PER LA CONOSCENZA DELLA MEDIAZIONE UMANISTICA”, costituita per realizzare nelle aziende dell’intero ambito nazionale, un’azione di sensibilizzazione e sviluppo della Mediazione Umanistica, con progetti mirati e personalizzati e composta da professionisti manager, dirigenti d’azienda, psicologi, mediatori-formatori esperti nell’applicazione delle linee e dei principi previsti dalla Mediazione Umanistica e sono: Eleonora Ceschin Dirigente d’azienda, Consulente relazioni umane, Mediatore umanistico. Laureata in Economia e Commercio presso l’Università di Ca’ Foscari di Venezia. Ha integrato la sua formazione con seminari di marketing e di orientamento al ruolo manageriale per la gestione delle risorse umane presso istituti francesi e tedeschi. Ha frequentato il Master biennale di perfezionamento universitario in “Mediazione dei conflitti intersoggettivi e di gruppo”, presso l’Università degli Studi di Ca’ Foscari di Venezia. Consigliere d’Amministrazione dell’ATAP (Azienda Trasp. Aut. PN), e del Consultorio Noncello (PN). Filippo Vanoncini Baccalaureato in Teologia, Counsellor professionista, Formatore Gordon, Mediatore Penale e formatore alla Mediazione. Coordinatore dell’Ufficio di Giustizia Riparativa di Bergamo. Membro del CDA dell’associazione europea Aretusa per il contrasto al traffico degli esseri umani. Direttore Generale del centro di formazione professionale dell’AFP Patronato San Vincenzo per 4 anni, e ora direttore della Società di Consulenza e Progettazione Agorà srl a Bergamo, e Direttore della società di consulenza e sviluppo Aurora a Bucarest. . Collabora con Confindustria Bergamo per consulenza e formazione alla leadership. Stefania De Marco Psicologa e psicoterapeuta sistemico-relazionale, esperta in formazione e sviluppo risorse umane. Laureata in Psicologia, indirizzo applicativo, presso l’ Università degli Studi La Sapienza, di Roma. Abilitata all’esercizio professionale di psicologo. Iscritta all’Ordine della Regione Friuli Venezia Giulia; abilitata all’esercizio della Psicoterapia. E’consulente e collaboratore con società di consulenza e gestione aziendale operanti nel settore della qualità con particolare riferimento alla gestione e la valorizzazione delle risorse umane aziendali secondo quanto previsto dalla ISO 9001:2000. Calendario 2010 Firenze: 20 e 21 aprile 2010 Mestre: 22 e 23 aprile 2010 Bologna: 28 e 29 maggio 2010 Costi (listino 2010) soci AICQ : € 900,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 1,100 + IVA 20% (tale quota è comprensiva dell’iscrizione all’associazione per l’anno in corso) AICQ-TV si riserva la possibilità di annullare il corso nel caso non si raggiunga un numero minimo di adesioni. Scarica la scheda del corso e il modulo di iscrizione | ||
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La responsabilità sociale d'impresa: la norma SA 8000Descrizione: La certificazione secondo le norme SA 8000 costituisce nel panorama socio economico mondiale orientato alla globalizzazione del mercato un nuovo strumento competitivo per le aziende; l’ulteriore parametro su cui tarare le proprie strategie produttive e di marketing è ormai chiaramente quello “etico”. Sono numerose, infatti, le indagini che dimostrano l’allargamento di segmenti di mercato orientato verso un consumo critico, consapevole dei comportamenti con impatto sulla sfera sociale ed ambientale adottati dalle aziende produttrici dei beni scelti all’acquisto. Obiettivi: Il corso fornisce un inquadramento generale del problema, aiutando a comprendere le ragioni che hanno portato ad una diffusione dei diversi strumenti di gestione aziendale legati al tema dell’etica e della responsabilità sociale. Seguirà quindi l’illustrazione della norma SA 8000 e il relativo percorso di certificazione. In particolare la trattazione dei singoli punti della norma avverrà analizzando anche gli elementi principali da considerare per valutare la conformità ai requisiti. Destinatari: Il corso è rivolto a consulenti ed a manager che abbiano interesse a progettare, sviluppare ed implementare un Sistema di Gestione della Responsabilità Sociale. Prerequisiti: Nessuno. Attestato: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza. Programma:
Durata: 1 giorno. Calendario 2010: 26 aprile 2010 9 novembre 2010 Costi (listino 2010): Soci AICQ : € 230,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 350,00 + IVA 20% Scarica la scheda del corso o il modulo d'iscrizione. Start: 00:00
End: 23:59
Adeguare i modelli organizzativi, di gestione e di controllo alle esigenze del D.Lgs. 231/2001Descrizione:il D.Lgs. 231/01 ha attribuito rilevanza giuridica ai modelli organizzativi, di gestione e di controllo, obbligando le Società italiane e altri enti ad un attento riesame dei meccanismi formali e sostanziali che regolamentano le attività colpite dal Decreto stesso. Il Decreto consente ai soggetti interessati dalla norma, in occasione dell’accertamento della commissione di un reato compreso tra quelli previsti, di esimersi da una responsabilità diretta amministrativa/penale nel caso dimostri la sua assoluta estraneità ai fatti criminosi, con conseguente attribuzione di responsabilità esclusivamente in capo al soggetto persona fisica che ha commesso l’illecito. La suddetta estraneità dell’ente ai fatti criminosi va comprovata attraverso la dimostrazione della funzionalità di un complesso di norme organizzative e di condotta - il cosiddetto “Modello di Organizzazione Gestione e Controllo”- idonee a prevenire la commissione degli illeciti. Obiettivi: il corso si propone di enucleare e descrivere i requisiti dei Modelli previsti dal Decreto e di impostare un approccio metodologico per sviluppare un sistema di gestione del rischio in relazione al sistema dei controlli già esistente nell’ente. Il corso affronterà con taglio pratico la metodologia di controllo del rischio ed i documenti del modello organizzativo, di gestione e controllo così come richiesto dal Decreto. Destinatari: il corso di formazione ed approfondimento si rivolge ad aziende, manager, consulenti e tecnici e liberi professionisti che, per esigenze professionali, devono affrontare le differenti tematiche correlate allo sviluppo, implementazione e gestione di un Modello di organizzazione gestione e controllo conforme alle disposizioni contenute nel Dl.gs. n.ro 231/01. Prerequisiti: Nessuno Attestato: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza. Programma: La disciplina della “Responsabilità Amministrativa e Penale delle Imprese” – il D.lgs. 231/01:
La costruzione di un Modello – un approccio metodologico:
La costruzione di un modello - case study Durata: 3 giorni Docente: Massimiliano Agnetti Calendario 2010: 19-26 aprile, 3 maggio 2010 Costi (listino 2010): Soci AICQ : € 560,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 680,00 + IVA 20% Scarica la scheda del corso o il modulo d'iscrizione. | ||
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Valutatore interno di sistemi di gestione nei laboratori accreditati UNI CEI EN ISO /IEC 17025: 2005
Start: 00:00
Start: 27/04/2010 - 00:00
End: 28/04/2010 - 23:59
Valutatore interno di sistemi di gestione nei laboratori accreditati UNI CEI EN ISO /IEC 17025: 2005Descrizione: La norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 viene adottata dai laboratori di prova per conseguire l’accreditamento da parte dell’organismo nazionale SINAL. Il corso fornisce le nozioni di base per eseguire gli audit interni ad un laboratorio di prova seguendo la linea guida contenuta nella norma UNI EN ISO 19011. Obiettivi: Il corso si pone l’obiettivo di far conoscere ai partecipanti i principi e gli scopi dell’attività di audit e di fornire la metodologia di programmazione ed esecuzione, in un laboratorio di prova accreditato SINAL, degli audit interni secondo quanto previsto dalla norma UNI EN ISO 19011:2003. Il Corso mira a fornire le basi per una gestione conforme ed efficace dell’attività di verifica, avendo come criteri di audit non solo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, ma anche il documento SINAL DG 0007 e eventuali altri documenti gestionali e tecnici di riferimento. Destinatari: Titolari di laboratorio, responsabili del sistema di gestione, tecnici di laboratorio, personale che, per esigenze professionali, devono eseguire gli audit in una struttura accreditata. Prerequisiti: Conoscenza della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005. Attestato: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza e a seguito di superamento di un esame anche specifica attestazione. Programma:
Durata: 2 giorni. Docenti: dott. Massimo Pradella dott.ssa Silvia Tramontin Calendario 2010: 24-25 marzo 2010 21-22 ottobre 2010 Costi (listino 2010): Soci AICQ : € 430,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 550,00 + IVA 20% Scarica la scheda del corso o il modulo d'iscrizione. | ||
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Valutatore interno di sistemi di gestione nei laboratori accreditati UNI CEI EN ISO /IEC 17025: 2005
End: 23:59
Start: 27/04/2010 - 00:00
End: 28/04/2010 - 23:59
Valutatore interno di sistemi di gestione nei laboratori accreditati UNI CEI EN ISO /IEC 17025: 2005Descrizione: La norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 viene adottata dai laboratori di prova per conseguire l’accreditamento da parte dell’organismo nazionale SINAL. Il corso fornisce le nozioni di base per eseguire gli audit interni ad un laboratorio di prova seguendo la linea guida contenuta nella norma UNI EN ISO 19011. Obiettivi: Il corso si pone l’obiettivo di far conoscere ai partecipanti i principi e gli scopi dell’attività di audit e di fornire la metodologia di programmazione ed esecuzione, in un laboratorio di prova accreditato SINAL, degli audit interni secondo quanto previsto dalla norma UNI EN ISO 19011:2003. Il Corso mira a fornire le basi per una gestione conforme ed efficace dell’attività di verifica, avendo come criteri di audit non solo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, ma anche il documento SINAL DG 0007 e eventuali altri documenti gestionali e tecnici di riferimento. Destinatari: Titolari di laboratorio, responsabili del sistema di gestione, tecnici di laboratorio, personale che, per esigenze professionali, devono eseguire gli audit in una struttura accreditata. Prerequisiti: Conoscenza della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005. Attestato: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza e a seguito di superamento di un esame anche specifica attestazione. Programma:
Durata: 2 giorni. Docenti: dott. Massimo Pradella dott.ssa Silvia Tramontin Calendario 2010: 24-25 marzo 2010 21-22 ottobre 2010 Costi (listino 2010): Soci AICQ : € 430,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 550,00 + IVA 20% Scarica la scheda del corso o il modulo d'iscrizione. | ||
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Adeguare i modelli organizzativi, di gestione e di controllo alle esigenze del D.Lgs. 231/2001Descrizione:il D.Lgs. 231/01 ha attribuito rilevanza giuridica ai modelli organizzativi, di gestione e di controllo, obbligando le Società italiane e altri enti ad un attento riesame dei meccanismi formali e sostanziali che regolamentano le attività colpite dal Decreto stesso. Il Decreto consente ai soggetti interessati dalla norma, in occasione dell’accertamento della commissione di un reato compreso tra quelli previsti, di esimersi da una responsabilità diretta amministrativa/penale nel caso dimostri la sua assoluta estraneità ai fatti criminosi, con conseguente attribuzione di responsabilità esclusivamente in capo al soggetto persona fisica che ha commesso l’illecito. La suddetta estraneità dell’ente ai fatti criminosi va comprovata attraverso la dimostrazione della funzionalità di un complesso di norme organizzative e di condotta - il cosiddetto “Modello di Organizzazione Gestione e Controllo”- idonee a prevenire la commissione degli illeciti. Obiettivi: il corso si propone di enucleare e descrivere i requisiti dei Modelli previsti dal Decreto e di impostare un approccio metodologico per sviluppare un sistema di gestione del rischio in relazione al sistema dei controlli già esistente nell’ente. Il corso affronterà con taglio pratico la metodologia di controllo del rischio ed i documenti del modello organizzativo, di gestione e controllo così come richiesto dal Decreto. Destinatari: il corso di formazione ed approfondimento si rivolge ad aziende, manager, consulenti e tecnici e liberi professionisti che, per esigenze professionali, devono affrontare le differenti tematiche correlate allo sviluppo, implementazione e gestione di un Modello di organizzazione gestione e controllo conforme alle disposizioni contenute nel Dl.gs. n.ro 231/01. Prerequisiti: Nessuno Attestato: A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di frequenza. Programma: La disciplina della “Responsabilità Amministrativa e Penale delle Imprese” – il D.lgs. 231/01:
La costruzione di un Modello – un approccio metodologico:
La costruzione di un modello - case study Durata: 3 giorni Docente: Massimiliano Agnetti Calendario 2010: 19-26 aprile, 3 maggio 2010 Costi (listino 2010): Soci AICQ : € 560,00 + IVA 20%; non soci AICQ: € 680,00 + IVA 20% Scarica la scheda del corso o il modulo d'iscrizione. | ||
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